Scuola e formazione
|
La riforma del sistema scolastico presentata nel 2008, al pari delle altre politiche scolastiche messe in atto nel corso degli anni passati, ha cercato di sanare il deficit finanziario e formativo che pone l’Italia in coda alle classifiche europee e mondiali stilate dall’Ocse. Come da copione, essa ha provocato la reazione dei diretti interessati, ossia giovani studenti e docenti di ogni ordine e grado. Le accese polemiche testimoniano che vi è una particolare attenzione degli italiani verso i temi che riguardano il mondo della scuola e dell’Università. Esse rappresentano un luogo di formazione umana e sociale, oltre che culturale. Tra i banchi inizia, infatti, a formarsi la mente delle nuove generazioni che saranno poi chiamate a vivere la vita democratica, sociale ed economica del Paese. Affinché l’istruzione possa continuare ad essere una finestra aperta sul mondo è importante trovare una soluzione ai tanti problemi che affliggono il sistema scolastico del nostro Paese. Occorrerebbe perciò, in primo luogo, salvaguardare tutti quegli aspetti che chi opera nell’universo della formazione considera come interessi primari da difendere. Questo si dovrebbe tradurre in strategie che siano in grado di conciliare le esigenze di risparmio economico, dettate da finanze sempre in bilico, con il bisogno di mantenere elevato il livello della formazione offerta agli studenti. L’Eurispes ha esplorato il mondo della scuola e della formazione attraverso i seguenti temi: la riforma scolastica, il costo dell’istruzione, il sistema universitario, la dispersione scolastica, l’integrazione scolastica degli alunni stranieri, l’edilizia scolastica, le nuove tecnologie nelle scuole, la formazione continua, la formazione a distanza, i problemi abitativi degli studenti universitari. |
|

